Guida

Disposizioni del Mahjong Solitario: una guida a ogni tavolo

Una disposizione è la forma in cui vengono impilate le tessere. Non è solo decorazione: l'assetto decide quante tessere sono libere alla volta e con quanta facilità puoi isolarti, ed è questo a determinare davvero la difficoltà di un tavolo.

Perché la forma conta

Una disposizione piatta e aperta lascia molte tessere giocabili, quindi hai sempre delle scelte - indulgente. Una disposizione alta e fortemente impilata seppellisce la maggior parte delle tessere, quindi solo poche sono libere in un dato momento e un abbinamento imprudente può intrappolare il resto. La celebre Tartaruga è il classico giusto mezzo; tutto il resto è una variazione su quanto le tessere siano aperte o sepolte.

Quattro dimensioni, non una

Un tavolo completo da 144 tessere è una seduta di 10-25 minuti. Certi giorni hai quel tempo, altri ne hai quattro minuti: per questo ogni disposizione esiste in una di quattro dimensioni - 36, 72, 108 o 144 tessere - ognuna con il suo Giornaliero. I tavoli piccoli sono lo stesso gioco in una durata che sta in una pausa caffè, e sul telefono sono le uniche dimensioni con tessere abbastanza grandi da toccare comodamente.

Come valutiamo la difficoltà

Invece di tirare a indovinare, la misuriamo: un bot gioca ogni disposizione migliaia di volte e registriamo con quale frequenza svuota il tavolo. Dentro ogni dimensione, le più dolci vengono prima. Una percentuale più bassa non vuol dire che il tavolo richieda più abilità - vuol dire che è più facile restare bloccati, che è un'altra cosa.

Tutti i tavoli del gioco

Completo - 144 tessere, ~10 min

Tartaruga
Il classico guscio a cinque livelli - il tavolo che si intende dicendo "mahjong solitario".
Bombice del gelso
Quattro pannelli d’ali attorno a un corpo piccolo: una falena a riposo, e il tavolo completo più gentile del gioco.
Farfalla
Quattro ali attorno a un corpo sottile, con pilastri al posto degli ocelli. I bordi molto aperti lo rendono il tavolo più dolce di tutti.
Serpente
Un serpente ripiegato su se stesso, la testa alzata sopra la spira.
Pennellata
Una larga pennellata in diagonale, con un uncino alla fine.
Ring di sumo
Un cerchio quadrato con il terreno tracciato all’interno.
Piana di marea
Quello che il mare lascia dietro di sé due volte al giorno, inciso dai suoi canali.
Gru
Una gru in volo: ali spiegate, collo lungo, zampe distese. Una cresta rialzata corre nel mezzo.
Piramide
Tre livelli centrati, leggibili fino in fondo.
Giunca
Una giunca dall'alta vela: una vela triangolare su uno scafo arrotondato.
Cresta
Due cime e la sella in mezzo.
Scorpione
Zampe su entrambi i fianchi e una coda arricciata sul dorso: l’unico tavolo con tessere su ogni mezzo passo.
Ponte della luna
Un ponte ad arco ripido su due piloni. Tre livelli nella campata.
Delta
Il fiume che si lascia andare prima del mare.
Doppia vetta
Un'ampia spianata con due torri basse.
Cascata
Acqua che cade in un taglio stretto: alto anziché largo, così le tessere restano grandi.
Ancoraggio
Scafi alla fonda davanti all’imboccatura del porto.
Carpa koi
Una carpa vista dall'alto - corpo arrotondato, coda biforcuta - quattro livelli lungo la schiena.
Scatola a segreto
Tre cornici quadrate infilate l’una nell’altra, come i pannelli di una scatola a segreto.
Gatto
Un gatto visto di fronte - orecchie, testa rotonda, zampe raccolte.
Gola
Due pareti di roccia con la strada che passa in mezzo.
Tempio
Una sala sotto un tetto molto più largo di lei, in piedi sui suoi pilastri.
Viale di pini
I pini piantati che fiancheggiavano la strada, tre di essi sopra di essa.
La traversata
Il traghetto dei sette ri sulla baia, dove la strada smette di essere una strada.
Onda che si rompe
Sale da destra e si rovescia a sinistra.
Acquazzone
Pioggia che entra di sbieco, ogni corso spostato più in là di quello sopra.
Lanterna
Una lanterna di carta: corpo arrotondato, cima e base affusolate, quattro livelli di costole.
La capitale
Isolati e strade, sulla griglia con cui fu tracciata Kyoto.
Bonsai
Un pino allevato: chioma larga, tronco nudo e un vaso ampio sotto.
Santuario
Tetto, sala e veranda su tre livelli.
Chiaro di luna
Il disco sospeso sull’acqua, e la scia che vi posa.
Peonia
Un fiore ben aperto, quattro petali e un cuore rialzato.
Porta della città
L’ingresso, e tutto quello che si accatasta da una parte e dall’altra.
Nube temporalesca
La nube di temporale che si leva sopra la strada.
Cactus
Una colonna alta con due braccia, nel suo vaso. Il tavolo completo più stretto, così le tessere restano grandi.
Monte Fuji
La montagna in vista della quale si percorre tutta la strada. La calotta di neve è libera dall’inizio.
Kokeshi
Una testa tonda su un corpo tornito, largo al piede: una bambola di legno dipinta.
Torii
Un portale di santuario: due travi massicce in alto, due montanti, piedi svasati. Solo due livelli, ma le travi seppelliscono molte tessere.
Cuore
Sei strati al centro, il che ne fa il tavolo più duro che ci sia qui.
Nevaio
Piatto, ampio e intatto: il tavolo completo più aperto del gioco.
Ventaglio
Un ventaglio spalancato: cima larga e costolata che si restringe verso il perno, con una cresta piatta sulla corona.

Medio - 108 tessere, ~5 min

Bambuseto
Culmi che salgono oltre il punto in cui se ne vedono le cime.
Pagoda
Cinque tetti, ognuno più piccolo di quello sotto.
Tsuzumi
Due coppe che si incontrano in una vita stretta.
Crisantemo
Petali ai quattro angoli attorno a un cuore rialzato.
Foglia d'acero
Una foglia d'acero con il gambo - lobata in alto, affusolata a punta.
Campana del tempio
Una campana appesa, costolata sul corpo, con il battacchio sotto.
Labirinto
Un muro esterno spesso, un corridoio vuoto e un blocco al centro.
Tornante
La strada che si ripiega su se stessa salendo il passo.
Baia
Un braccio di terra che chiude l’acqua quasi tutt’intorno.
Guado
Due sponde rialzate, e le pietre su cui si passa in mezzo.
Vetta solitaria
Un cono solitario che si alza da terreno pianeggiante, con due canali sui fianchi.
Elmo
Una calotta con due corna sopra la fronte.
Posto di blocco
La barriera sekisho, muri da entrambi i lati della strada che la attraversa.
Viale di cedri
Le criptomerie piantate che si chiudono sopra la strada.
Airone
In piedi su due zampe, collo ripiegato, testa alzata.
Fossato
Acqua condotta tutt’intorno al mastio.
Portale
Un portale massiccio: tre corsi di pietra su due piloni.
Torre di guardia
Una torre che rientra salendo, a doppia altezza in basso.
Stemma
Uno stemma arrotondato, rialzato nel mezzo.
Frangivento
Un filare piantato che toglie il tempo ai campi.
Porto
Un frangiflutti chiuso quasi tutt’intorno.
Promontorio
Un promontorio che si spinge in mare.
Cortile della locanda
Stanze su tre lati di una corte aperta.
Palude salata
Canali tagliati attraverso le velme.
Collina
Un lungo pendio fino alla vetta, più ripido sul lato vicino.
Fila di lanterne
Lanterne votive messe in fila lungo il viale.
Guscio di tartaruga
Un guscio bombato, a placche in tre anelli.
Dune
I cordoni di sabbia dietro la spiaggia.
Frutteto di susini
Quattro alberi su terreno aperto.
Valle
Due versanti che scendono a incontrarsi.
Tatami
Una stuoia intera da cui salgono quattro terrazze.
Palizzata
Pali spaccati piantati in fila.
Casa da tè
Un tetto a gradoni sopra un pavimento largo.
Castello
Un mastio su una base di pietra a scarpa.
Padiglione
Un tetto a gradoni su una sala aperta.
Sorgente termale
Una vasca foderata di pietra con il vapore sopra.
Banchina
Una banchina con le bitte allineate sul bordo.
Bassifondi
Banchi che affiorano appena.
Testuggine
Un guscio arrotondato in tre placche, la più piccola in cima.
Tegole
Corsi di kawara posati a giunti sfalsati, come deve essere un tetto.
Banco di sabbia
Basso, largo e aperto.
Estuario
La foce che si apre sulle velme.
Torre del tamburo
Il tamburo che batteva le ore, lassù dove arrivava lontano.
Cortile
Mura attorno a un cortile aperto, con arcate su tre livelli.
Risaia
Terrazze allagate, larghe e basse.
Magazzino
Un kura con le porte spalancate.
Terrapieno
Un argine gettato lungo un lato della strada.
Cisterna
Una cisterna profonda di pietra, vuota.
Terrazze del tè
Tagliate nel pendio, ogni corso arretrato.
Bastione
Un muro tirato in lungo, con le torri che ne spuntano.
Barriera
Una sola sbarra di traverso sulla strada, e tutto quello che aspetta davanti.
Deposito di riso
Il raccolto sollevato da terra e fuori dall’umido.

Corto - 72 tessere, ~3 min

Canneto
Tre ciuffi, ciascuno alla propria altezza.
Pietre del guado
Pietre da guado messe di traverso, posate a occhio e non a regola.
Scarabeo
Un guscio arrotondato, più stretto ai due estremi.
Nassa
Una nassa intrecciata, dalla bocca larga alla coda chiusa.
Passero
Un passero con le ali aperte e la coda a ventaglio.
Due pontili
Due pontili con una passerella nel mezzo.
Cascata
Una cascata stretta che si allarga nella pozza ai suoi piedi.
Granchio
Un granchio: guscio arrotondato, chele alzate, zampe dietro.
Pino
Un pino su tre livelli, affusolato fino alla punta.
Ormeggio
Due pali piantati al largo di una banchina.
Loto
Un loto sull'acqua - petali larghi attorno a un cuore a gradini.
Sampan
Una barca fluviale a fondo piatto sotto un'alta vela.
Stendardo
Un telo alto appeso lungo un’asta.
Arco di pietra
Un arco di pietra spesso su due piloni massicci.
Lanterna di pietra
Tetto, cassa della luce, fusto e base.
Gradini di pietra
Una scalinata che scende fino a un solo gradino.
Torcia di pino
Una fiamma portata su un manico lungo.
Cappello di paglia
Il cappello conico del viandante, dalla tesa alla punta.
Ondulazione
Una cornice, un anello e un centro rialzato - tre cerchi da una goccia.
Granaio
Un granaio alzato da terra su pali.
Bollitore
Un corpo tondo con il beccuccio sporto di lato.
Spirale
Una spirale quadrata piegata su sé stessa, cava nel mezzo.
Ponte a tamburo
Il ponte a schiena d’asino, ripido, vuoto sotto l’arco.
Palanchino
Una cassa coperta sospesa fra due stanghe da porto.
Grata
Tre traverse di finestra con i vuoti aperti, impilate in una grata.
Chiusa
Un lungo canale aperto con l’acqua che vi scende.
Locanda di posta
Stanze attorno a un cortile, come si costruiva una locanda di shukuba.
Focolare
L’irori incassato, aperto in mezzo al pavimento.
Nuvola
Un banco di nuvole a base piatta, ammassato nel mezzo.
Braciere
Una coppa di braci su due piedi.
Portale del santuario
Un torii di fronte: l'architrave curvo, la traversa e uno zoccolo alla base.
Tamburo
Due bordi larghi stretti in una vita.
Siepe
Potata bassa e lunga, con il cancello aperto attraverso.
Traghetto
Uno scafo con una cabina a mezza nave.
Terrazza
Tre terrazze nette, una dentro l'altra.
Strada rialzata
Una strada rialzata gettata attraverso le secche, che deriva come fa un argine riportato.
Ruota di carro
Un cerchione, un quarto di ruota e un mozzo.
Salina
Vasche basse rastrellate ad asciugare.
Glicine
Un grappolo appeso a una testa pesante.
Cavallo da soma
Un carico legato su un dorso, quattro zampe sotto.
Muro a mare
Corsi di pietra arretrati l’uno sull’altro contro l’acqua.
Sbarramento
Un muro di sbarramento con le paratoie aperte sotto.
Carico
Due pile di casse rizzate.

Veloce - 36 tessere, ~1 min

Bambù
Tre steli dallo stesso letto; quello centrale cresce più alto.
Ponte a otto assi
Assi posate alternate a sinistra e a destra, come il ponte a zigzag attraversa la palude di iris.
Zattera
Tronchi legati, e l’unico tavolo del gioco in cui niente sta sopra a niente.
Sandalo di paglia
Il tavolo più stretto del gioco, così le tessere escono grandi il doppio del solito.
Pietra di passo
Una sola pietra sopra un ruscello, ad arco su due piloni.
Zucca
Lo hyotan essiccato in cui il viandante portava l’acqua, strozzato in vita.
Gemelli
Due torrette unite da una passerella.
Pietra da inchiostro
Una lastra con la vaschetta per l’inchiostro scavata a un’estremità.
Palo indicatore
Un palo indicatore su una base larga: il tavolo più gentile del gioco.
Libellula
Due paia d'ali, un lungo addome, un torace rialzato.
Cicala
Ali ripiegate su un corpo affusolato.
Balla di riso
Una balla di paglia con le corde in vista.
Mezzaluna
Una luna nuova spessa, due strati per tutto il giro.
Vera da pozzo
La vera quadrata di un pozzo, due corsi di pietra e niente in mezzo.
Borsa
Una borsa a coulisse, raccolta al collo.
Koban
La moneta d’oro ovale, con il suo foro quadrato.
Foglia di ginkgo
La foglia a ventaglio, incisa in cima, su un gambo corto.
Fiore
Un solo fiore aperto - un letto rotondo con il cuore rialzato.
Girandola
Quattro braccia in rotazione - la stessa forma ruotata quattro volte.
Aquilone
Un aquilone a losanga con una coda corta.
Ombrello di carta
Una calotta a cupola su un manico diritto.
Ghianda
Una ghianda grassa con la cupola e un mozzicone di gambo.
Secchio
Doghe che si stringono verso il fondo, quattro corsi di profondità.
Pettine di bosso
Un dorso pieno con quattro denti staccati l’uno dall’altro.
Castagna
Un riccio tondo che finisce a punta.
Pesciolino
Un pesciolino con una cresta lungo il dorso.
Zoccolo
Una suola di legno in piedi sui suoi due denti.
Ciottolo
Un piccolo cumulo levigato, su tre livelli. Il tavolo più dolce del gioco.
Tazza da tè
Una tazza sul piattino, su tre livelli.
Pietra miliare
Il tumulo ichirizuka, uno per lega lungo la strada, con la sua pietra.
Vela
Un angolo di tela, preso dal vento.
Piccolo cancello
Un portale di santuario in miniatura: due travi, due gambe, piedi svasati.

Il Giornaliero le percorre secondo una salita dal lunedì facile alla domenica difficile, e il Gioco libero ti lascia scegliere quella che vuoi e giocare per tutto il tempo che desideri.

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